Il miele di erica carnea, in dialetto bellunese "La Sloda", raccolto in Val di Zoldo, sulle Dolomiti Bellunesi.
E' una varietà rarissima di miele e quasi impossibile da trovare, perchè i fiori di erica carnea sono tipici delle zone Alpine.
L'apicoltore Renato Panciera ne ha fatto il suo tratto distintivo in quanto è stato in assoluto il primo apicoltore a raccoglierlo in Italia in purezza a partire dalla fine degli anni '70. Fu lui a presentarlo per la prima volta al concorso "Grandi Mieli d'Italia" dove ottenne per diversi anni il riconoscimento della goccia d'oro.
Caratteristiche:
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Odore: sentori di cacao, caramellato
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Sapore: di media dolcezza, ha sentori di caramella mou e di zucchero filato.
- di caramella d’orzo, di frutta conservata con note di anice e una leggera nota finale gradevolmente amarognola.
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Stato fisico: cristallizza velocemente ma rimane sempre morbido e cremoso.
Zona di raccolta di alta Montagna. A fine marzo sulle cime del Civetta (3.220 mt) brilla ancora una neve bianchissima mentre scendendo più a valle, nelle aree più esposte al sole, si può ammirare lo sbocciare di veri tappeti di fiori di erica carnea selvatica molto visitati dalle api.
Un miele che richiede grandi sacrifici e abilità perchè si raccoglie in Alta Quota, oltre i 1.000 mt (le api possono arrivare a bottinare anche fino a 2.000 mt) nel periodo tra febbraio e inizio aprile quando le ore di luce sono ancora poche e le temperature piuttosto fredde. Per riuscire a produrlo è necessario che le colonie di api escano sane e forti dal periodo invernale.
BIOLOGICO ARTIGIANALE: Renato Panciera cura le sue api come fossero la sua famiglia. Un apicoltore che si impegna nella conservazione della specie autoctona di Ape mellifera Carnica.
CERTIFICAZIONE Carta Qualità - Campanula d'oro BIO. Viene concessa esclusivamente a prodotti agroalimentari prodotti nell'ambito del territorio dei 15 Comuni del Parco e che siano ottenuti con metodo di produzione da agricoltura biologica.
PRODOTTO CERTIFICATO BIOLOGICO ICEA